Photographers’ gazes on the world – Daria Addabbo – Luisa Dörr – Kiana Hayeri

a cura di Alessia Locatelli

06 marzo – 30 aprile 2025

Photographers’ gazes on the World
Mostra inaugurale della Galleria ZEMA

Per la mostra inaugurale, ho scelto di collaborare con la Biennale della Fotografia Femminile di Mantova, condividendo con la curatrice artistica Alessia Locatelli l’intento di offrire uno sguardo plurale e consapevole sulla contemporaneità.

Photographers’ gazes on the World presenta tre progetti fotografici che, pur nella loro diversità stilistica e geografica, convergono in una narrazione potente e urgente sul nostro tempo: la crisi climatica e le sue ricadute sociali, la risignificazione delle tradizioni culturali attraverso nuove pratiche femministe, la condizione femminile in contesti di oppressione e violenza sistemica.

Daria Addabbo, con Drought. No water in the Owens Valley, ci conduce in California, in un paesaggio segnato dallo sfruttamento ambientale e dall’ingiustizia climatica.
Luisa Dörr, in Imilla documenta la ribellione silenziosa ma radicale di giovani skater boliviane che trasformano un capo tradizionale in simbolo di orgoglio e identità. Kiana Hayeri, infine, con Where prison is a kind of freedom, ci fa entrare nel cuore di una prigione femminile in Afghanistan, dove la detenzione diventa – paradossalmente – spazio di libertà e rifugio.

Tre sguardi di donne su un mondo che cambia. Tre storie che rivelano il potenziale politico della fotografia, intesa come strumento di testimonianza, resistenza e trasformazione.

Questa mostra segna l’inizio di un percorso che la Galleria ZEMA vuole compiere nel segno dell’impegno, della cura e della ricerca. Un viaggio attraverso gli sguardi delle fotografe che raccontano il mondo da prospettive inedite, profonde, necessarie.

Questa mostra segna l’inizio di un percorso che la Galleria ZEMA vuole compiere nel segno dell’impegno, della cura e della ricerca. Un viaggio attraverso gli sguardi delle fotografe che raccontano il mondo da prospettive inedite, profonde, necessarie.