
Sguardi femminili sulla contemporaneità
Fondata a Roma il 6 marzo del 2025 da Emanuela Zamparelli, la Galleria ZEMA è uno spazio indipendente dedicato esclusivamente alla promozione della fotografia contemporanea femminile. La galleria rappresenta fotografe italiane e internazionali, accomunate da uno sguardo autonomo, critico e consapevole sul presente.

Attraverso un programma espositivo che intreccia ricerca artistica, impegno sociale e riflessione culturale, ZEMA si propone come luogo di visibilità e ascolto, dove il corpo, l’identità, la memoria e il conflitto diventano temi da indagare con profondità e sensibilità.

Scegliere di rappresentare solo artiste donne è una scelta culturale e politica: un atto di fiducia nella forza narrativa di sguardi spesso marginalizzati, ma necessari per comprendere la complessità del nostro tempo.

Come ha scritto Carla Lonzi, “l’arte delle donne è arte in quanto gesto che trasforma la realtà”; e la fotografia è uno di quei gesti che, più di altri, permette di dare forma al vissuto e alla memoria, alla ribellione e all’intimità.

In questa direzione, risuona anche il pensiero di Susan Sontag, per cui “fotografare è conferire importanza” (On Photography, 1977): le immagini che scegliamo di esporre sono atti di riconoscimento, strumenti di testimonianza, ma anche modi per abitare il mondo con consapevolezza.

ZEMA non è solo una galleria, ma un progetto curatoriale, uno spazio vivo in cui la fotografia si fa linguaggio, relazione e resistenza.
