
Gaia Adducchio è nata nel 1979 a Roma, dove vive e lavora. Dopo aver studiato regia alla Scuola Nazionale di Cinema di Praga (FAMU) e aver conseguito premi e finanziamenti per lavori di finzione e documentaristici, dal 2015 si dedica alla fotografia, vincendo una residenza artistica presso il prestigioso CSF Adams di Roma dove realizza il suo primo progetto fotografico analogico “Ritratti di famiglia”, che debutta al Prague Photo 2016.
Da allora i suoi lavori, caratterizzati dalla continua sperimentazione tecnica e da una rara profondità di sguardo, sono coinvolti in numerose mostre personali e collettive e riscuotono notevole apprezzamento a livello nazionale e internazionale. Da aprile 2023 è Membre Sociétaire de la Société du Salon d’Automne di Parigi (Fr).
Polaroid Blooming è frutto di un percorso accidentato di liberazione dal trattamento collaudato della materia fotosensibile e dalla rappresentazione del conoscibile.
Con questo lavoro Gaia Adducchio, nota per il rigore e l’intensità della sua fotografia analogica in bianco e nero, eccede le categorie “mediali” a noi note e intraprende un iter tecnico/generativo non convenzionale che dall’intervento fisico sulla materia vergine passa attraverso una minuziosa lavorazione digitale fino a restituirle una nuova, trasfigurata consistenza tangibile.
Non si tratta di fotografia né di pittura digitale: Polaroid Blooming è il risultato della manipolazione tattile ed esposizione di un’emulsione fotografica auto-sviluppante (quella brevettata dalla Polariod Corporation) che, trasformata digitalmente in una matrice formale “nuda”, conosce una seconda vita di luce e colore attraverso gli algoritmi dell’elaborazione informatica. È qui che, libere da ogni costrizione, affiorano e si sovrappongono proiezioni inconsce e corrispondenze inattese in cui lo sguardo oscilla avidamente dal generale al particolare, tra astrazione e pareidolia. Una volta messo a punto in ogni suo tassello, quel tappeto cromatico di minuscoli pixel si riappropria della sostanza fisica in una rinnovata scala dimensionale, attraverso un accurato processo di stampa su carta applicata a lastra metallica.
Cos’è, dunque, Polaroid Blooming? È un accadimento estetico che culmina in scenari onirici ad alto tasso di godibilità, dove analogico e digitale vivono l’uno nell’altro senza prevaricazioni, in una serie di composizioni di esuberante potenza immaginifica. Se, come scriveva Paul Éluard, “non c’è modello per chi cerca ciò che non ha mai visto”, allora Polaroid Blooming è un’autentica rivendicazione di libertà estetica.

Polaroid Blooming – Untitled 38
100×104 cm
2020
CAMERA-LESS Polaroid – Stampe fine art Giclée con pigmenti archival HP Vivera su carta Photo Rag Satin Hahnemühle 310gr applicata su alluminio.
Tiratura: 1/1

Polaroid Blooming – Untitled 19
100×104 cm
2020
CAMERA-LESS Polaroid – Stampe fine art Giclée con pigmenti archival HP Vivera su carta Photo Rag Satin Hahnemühle 310gr applicata su alluminio.
Tiratura: 1/1

Polaroid Blooming – Untitled 46
104×100 cm
2020
CAMERA-LESS Polaroid – Stampe fine art Giclée con pigmenti archival HP Vivera su carta Photo Rag Satin Hahnemühle 310gr applicata su alluminio.
Tiratura: 1/1

Polaroid Blooming – Untitled 20
100×104 cm
2020
CAMERA-LESS Polaroid – Stampe fine art Giclée con pigmenti archival HP Vivera su carta Photo Rag Satin Hahnemühle 310gr applicata su alluminio.
Tiratura: 1/1

Polaroid Blooming – Untitled 16
100×104 cm
2025
CAMERA-LESS Polaroid – Stampe fine art Giclée con pigmenti archival HP Vivera su carta Photo Rag Satin Hahnemühle 310gr applicata su alluminio.
Tiratura: 1/1
Ogni immagine è realizzata su singoli supporti Polaroid scannerizzati, rielaborati digitalmente e successivamente stampati come pezzo unico.
