Juliette Wayenberg

Mon père, ma mère et le désert (2023). Cianotipia tricolore su carta cartone. Collezione privata (Torino)

Juliette Wayenberg (1984) è un’artista visiva e docente di fotografia sperimentale. Dopo la laurea in Archeologia presso La Sapienza Università di Roma e il diploma in mimo corporeo conseguito all’École Internationale de Théâtre Lassaad di Bruxelles, ha orientato la sua ricerca verso la fotografia. Ha frequentato la formazione triennale al Centro Romano di Fotografia (2018), un master in fotografia documentaria con Massimo Mastrorillo e Paola Piscicelli (2018) e diverse masterclass, tra cui quella con Alessandro Pieroni (La fotografia a nudo, 2017) e con A. D’Onorio De Meo sulla stampa analogica (2019). Sempre nel 2018 ha preso parte a un workshop con Joan Fontcuberta presso Frontiera Studio, a Palermo.

La sua attività professionale e didattica si intreccia con una ricerca artistica in cui corpo, immagine e memoria si contaminano, sempre in dialogo con le stratificazioni della memoria individuale e collettiva. Attualmente insegna fotografia sperimentale in diversi istituti di Roma e provincia e, nel corso degli anni, ha collaborato con numerose realtà legate alla formazione e alla produzione artistica. Tra le esperienze più significative: l’attività come docente di performance e linguaggio corporeo nel master Il corpo visivo, a cura di Augusto Pieroni, Door Factory e Yogurt Magazine (Roma, 2019) e l’esperienza come interprete per Sophie Ristelhueber durante il workshop presso Door Factory (Roma, 2019). Nel novembre 2024 ha inoltre collaborato con Ludovico Einaudi come stampatrice per le immagini legate all’album Summer Portraits.

La sua produzione è stata presentata in diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra i progetti più recenti si ricordano: Wykofer, personale curata da G. Stabile per Raw Messina (Roma, ottobre 2024); One Love, collettiva pop-up di Raw Messina presso Bi-Box Art Space (Biella, giugno 2024); Mon père, ma mère et le désert, stand di Raw Messina curato da G. Stabile per The Others Art Fair (Torino, novembre 2023); e la personale PROCESS, curata da T. Vetromile presso Officine Gualandi (Roma, dicembre 2021). 

Wykofer
C’è un filo invisibile che attraversa il tempo e unisce il passato al presente. È il filo delle genealogie familiari, della memoria che resiste e della Storia che ritorna – con le sue ferite, le sue tensioni, le sue inquietudini mai sopite. In Grete (Wykofer), Wayenberg scava tra gli archivi di famiglia, seleziona e riquadra i negativi per poi stamparli in cianotipia, virando e scolorando i risultati. Attraverso lo stesso gesto scava, seleziona e riquadra anche la sua eredità e quella collettiva. Le immagini del progetto nascono – in gran parte – da fotografie d’epoca dei suoi avi. II processo di ingrandimento e stampa a cui sono sottoposte unifica il linguaggio visivo, riconoscibile in una cromia che oscilla tra toni tenui e i contrasti intensi del blu. Il mezzo fotografico si fa testimone fedele di questa ricerca: indica, ricorda, tramanda, si lascia manipolare per farsi racconto; e l’artista lo impiega con sapienza.
Il lessico formale di Wayenberg, infatti, mescola con misura e consapevolezza i procedimenti storici della fotografia e le pratiche post-fotografiche contemporanee, che mettono in discussione la funzione culturale del medium nella società dell’immagine.
La testimonianza storica dell’inondazione del 1930 a Wyk auf Föhr – trasformato nella lallazione familiare in Wykofer – le gravidanze dell’autrice e la paura di far nascere altri umani in un mondo scosso – ieri come oggi – dalle guerre sono tutti temi legati dall’elemento unificatore dell’emulsione fotosensibile. L’uso sapiente dell’inquadratura, infine, riduce in elementi minimi i gesti e le forme, condensando i significati simbolici: la curva di un ventre allude alla gravidanza, un’onda richiama la mareggiata. L’indagine di Wayenberg, in sintesi, rivela una precisa attenzione iconografica e una piena padronanza del dispositivo fotografico. Con un’estetica delicata e meditata, il suo lavoro dimostra quanto una rilettura consapevole, simbolica e poetica dell’archivio non solo sia possibile, ma necessaria. Ed è nella temporalità sospesa, evocata dalle sue immagini, che si aprono interrogativi universali: chi siamo, cosa ricordiamo, e come possiamo ancora ritagliare – attraverso lo sguardo – il nostro spazio di cura nel mondo?

enfants sur la plage #1
2024 / Wykofer
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 20,5x27cm.

enfants sur la plage #2
2024 / Wykofer
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 20,5x27cm.

enfants sur la plage #3
2024 / Wykofer
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 20,5x27cm.

enfants sur la plage #4
2024 / Wykofer
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 20,5x27cm.

enfants sur la plage #5
2024 / Wykofer
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 20,5x27cm.

enfants sur la plage #6
2024 / Wykofer
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 20,5x27cm.

Wykofer #1
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #2
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #3
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #4
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #5
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #6
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #7
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #9
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta “ragno” vintage, incollata su carta Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #10
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #11
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 25x30cm.
In cornice con vetro museale.

Marina #1
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 57×76,5cm.
In cornice con vetro museale.

Marina #2
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g. 57×76,5cm.
In cornice con vetro museale.

Capostipite
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta ragno vintage.
43x58cm.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #12
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta vintage.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #13
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #14
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g.
In cornice con vetro museale.

Wykofer #15
2024
Stampa ai sali di ferro cianotipia su carta
Fabriano Rosaspina 220g.
In cornice con vetro museale.