Opere Luisa Dörr

Imilla Le polleras boliviane, gonne ingombranti comunemente associate alle donne indigene degli altipiani, sono state per decenni un simbolo di unicità ma anche oggetto di discriminazione. Ora una nuova generazione di donne che praticano lo Skateboard a Cochabamba, le indossa come un emblema di resistenza. Se l’indumento fu inizialmente imposto dai colonizzatori spagnoli alla popolazione nativa, nel corso dei secoli si è integrato nell’identità locale, come simbolo ambivalente di autenticità e stigmatizzazione. Riscoprire le polleras negli armadi di zie e nonne, è sembrata la scelta più ovvia per Dani Santiváñez, una giovane skater boliviana che – nel desiderio di recuperare le sue radici – ha creato nel 2019 “ImillaSkate”.

“Imilla” significa giovane ragazza in Aymara e Quechua: le due lingue più parlate in Bolivia, un paese in cui più della metà della popolazione ha radici indigene. Le nove donne che attualmente fanno parte del gruppo indossano le polleras solo per andare in skate. Abbinate a scarpe da ginnastica, queste gonne simboleggiano la scelta di non privarsi della loro cultura e, attraverso questa pratica, veicolano così il loro messaggio di inclusione e accettazione della diversità.

The photographs are available for purchase at the ZEMA Gallery, printed in two sizes on Hahnemühle PhotoRag Baryta paper:
50×50 cm    
70×70 cm     

Each print is part of a limited edition of 5, plus 2 artist’s proofs.

Joselin Brenda Mamani Tinta (27) e Lucia Rosmeri Tinta Quispe (46).
Brenda e sua madre sono considerate polleras di una etnia differente – Aymara – di La Paz. Brenda ha iniziato a praticare lo skateboard 6 anni fa, perchè sentiva che questa attività poteva darle una direzione, un’insegnamento che la stimolasse ad abbandonare le sue paure e uscire dalla sua zona di comfort. “Mi fa sentire all’altezza, perché posso oltrepassare i miei limiti e osare cose che non avrei mai pensato, superando così le mie paure quotidiane”, dice. Per lei andare in skateboard con gli abiti da pollera rappresenta una sfida in sé, perché è molto difficile fare skate con una gonna voluminosa, ma sa che la perseveranza e la pratica la aiuteranno ed è così riuscita a migliorare le sue abilità. Questa attività rappresenta le sue radici, il luogo da cui proviene e la sua identità.